Il futuro della mobilità elettrica

Giornata di studio organizzata dall’associazione delle aziende elettriche al Cinema Teatro

La mobilità elettrica è stata l’argomento al centro della tradizionale giornata di studio che ESI, l’associazione delle aziende elettriche della Svizzera italiana, ha organizzato quest’anno al Cinema Teatro di Chiasso. L’evento, a cui oltre ai vari quadri del settore elettrico hanno partecipato anche diversi esponenti del mondo delle mobilità, si è svolto lo scorso mercoledì 6 maggio ed ha coinvolto oltre 60 persone.

Durante la manifestazione hanno preso la parola vari esperti di mobilità elettrica. La giornata è stata introdotta dall’ing. Corrado Noseda, direttore di AGE SA e presidente di ESI, che ha parlato del ruolo delle aziende elettriche nel sostegno alla mobilità efficiente. Marco Piffaretti, direttore di Infovel, ha invece illustrato la storia degli ultimi 30 anni di mobilità elettrica in Ticino e ha proposto una previsione su cosa accadrà in quest’ambito nei prossimi tre anni. Piffaretti fa dipendere lo sviluppo della mobilità elettrica ed efficiente nel nostro cantone in buona misura anche dall’esito della votazione sul referendum contro gli ecoincentivi del 14 giugno 2015.

Nel corso dell’evento alcuni oratori si sono inoltre soffermati sui nuovi sistemi di ricarica rapida che si stanno affermando sul mercato europeo e tra i vari costruttori di veicoli elettrici. Molto è anche stato detto sulle nuove generazioni di batterie le cui capacità (potenza) stanno aumentando a ritmi vertiginosi. Basti pensare che fino a pochi anni fa una macchina elettrica media aveva un’autonomia di massimo 200 chilometri. Oggi siamo già a oltre 400 chilometri di percorrenza senza dover ricaricare la batteria e con delle potenze che superano di gran lunga quelle dei tradizionali motori a scoppio. Durante la giornata di studio sono inoltre stati descritti diversi esempi pratici di mobilità elettrica, non solo nel campo del trasporto privato. Uno su tutti quello del bus completamente elettrico il cui impianto elettrico è prodotto da ABB. Attualmente è in servizio a Ginevra e, grazie a degli appositi impianti di ricarica ubicati presso le fermate, si ricarica in 15 secondi e in modo completamente autonomo, a ogni quarta fermata durante un qualsiasi percorso urbano.

In conclusione di una cosa sono certi tutti gli esperti intervenuti durante la giornata di Chiasso: l’elettromobilità avrà un futuro perché i vettori fossili non sono più ecologicamente sostenibili e perché i prezzi dei veicoli elettrici stanno diventando sempre più concorrenziali rispetto a quelli delle macchine con il motore a combustione.